Comoda passeggiata nella tranquillità dei boschi alla riscoperta degli antichi Masi di Grumes, un angolo di montagna che ha saputo conservare le atmosfere delle sue origini, risalenti al Medioevo, quando contadini germanici giunsero dalla Baviera per coltivare e abitare queste terre.

Arguzada è il toponimo riportato su mappe e documenti antichi che documentano l'insediamento e la colonizzazione germanica della conca a monte del paese di Grumes, lungo la valle del Rio dei Pezi.

 

La fondazione dei Masi si collega alle immigrazioni tedesche che coinvolsero il Trentino tra l'XI e il XVI secolo, incentivate dai Signori tirolesi di Koenigsberg e dal Principe vescovo di Trento per incrementare le decime e presidiare un'importante via di collegamento tra Tirolo e Valle dell'Adige.

Per circa quattro secoli dal loro arrivo, i contadini tedeschi della zona dei Masi di Grumes mantennero la propria lingua e le proprie usanze, influenzando profondamente la cultura locale. Gli stessi toponimi dei Masi rimasti oggi sono una testimonianza di quella lunga parentesi di storia tedesca.

 

Dati tecnici

Lunghezza: 6 km

Durata: 2 ore per l'intero anello

Difficoltà: T - turistica. Passeggiata priva di tratti difficili o impegnativi. Il tracciato segue in buona parte una strada comunale asfaltata di secondaria importanza (priva di traffico significativo) e attraversa in più punti il bosco.

Quota massima: 1110 m (Maso Giovanni)

Quota minima: 850 m (Grumes)

Percorso: Grumes, Masi Alti di Grumes, Masi Bassi di Grumes

Stagionalità: tutto l'anno - ideale in autunno

Calzature: scarpe da trekking

 

Il percorso

L'ideale punto di partenza di questo percorso ad anello è il parcheggio al Capitel de la Brigida, a monte del paese di Grumes, costruzione che testimonia l'antica usanza del "maca lut" (scaccia lutto), secondo la quale i vedovi o le vedove che si risposavano venivano tormentati con frastuoni di padelle e ogni genere di utensili rumorosi finché non offrivano a tutto il paese vino a volontà o promettevano di costruire un capitello.

A valle del Capitel de la Brigida, si prende la strada comunale, per raggiungere in circa 500 metri Maso Greggion, a quota 913 m. Proseguendo sempre su strada comunale – asfaltata ma poco trafficata - si incontrano presto Maso Ferrai, il suggestivo Maso Rosi e poco dopo Maso Pojeri, a quota 982 m. Da qui, si sale in direzione nord, toccando dapprima l'antica Capela del Pojeri dove l'itinerario si incrocia con il Sentiero Botanico Lago Santo-Pra dal Manz.

Poco dopo sulla sinistra si imbocca una stradina sterrata di montagna che in breve tempo ci porta al Maso Todescat e con un'ulteriore breve salita al Maso Giovanni a quota 1100 m, il punto più alto del percorso. Poco oltre il maso, si trova la località Pradet, piccola area ricreativa attrezzata, da dove parte la strada forestale per il Rifugio Potzmauer e il Sentiero Europeo E5. Passando sotto il pregevole portico di Maso Zepp, si raggiunge la Chiesetta dei "Perli" e la fontana del maso.

Si riprende la strada comunale per passare accanto al Maso Gaiardi e raggiungere El casel dei Masi, antico caseificio turnario di tutti i Masi di Grumes, ora divenuto locanda, dove è doverosa una sosta per provare i gustosi piatti della cucina locale e i dolci tradizionali. Di fronte si trova il Maso Noldi (o Forni). Poco più sotto è visibile quella che fu fino al 1960 la "Scuola dei Masi" con la sua campanella che scandiva i tempi della scuola e della vita dei masi.

Il percorso riprende scendendo verso Maso Orion e Maso Pinteri (a quota 1026 m), dove incontriamo la Capela del Bacan, costruita da Angelo Simeoni Bacan nel 1938, per assolvere, si narra, a un voto per la nascita del figlio maschio dopo sette figlie femmine. Da questo punto in poi, il tracciato prosegue su un comodo sentiero nel bosco, che in una ventina di minuti conduce al Pian da L'ost Grant, a un centinaio di metri dal Capitel de la Brigida, punto di partenza del Giro dei Masi.

Il Giro dei Masi è percorribile anche partendo da Grumes imboccando, attraversata la SS 612 al bivio di ingresso al paese, poco oltre il Capitel de la Ricovera, la Strada de "Le coste" e il vecchio sentiero di collegamento con maso Greggion.

Trattandosi di un percorso circolare, esso è percorribile anche in senso inverso e partendo da ogni punto dell'itinerario.

Il Giro interseca il Sentiero Botanico Naturalistico nel tratto "Le Bornie (1 ora a/r da Maso Pojeri) – Molino Cristofori (sul Sentiero dei Vecchi Mestieri, a 1 ora e 30 dal Pian da L'ost Grant).

 

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